“Non ho tempo…” rimedi alla frase più in voga di sempre!

Quante volte al giorno, alla settimana o al mese dite questa frase?

La gestione del tempo è per moltissimi un problema silenzioso che crea molta ansia e non ci permette di vivere sereni! Capita spesso anche a me di pensare che una giornata di 24 ore non sia sufficiente per tutto quello che avrei da fare! Di fatto però le giornate sono costituite da 1.440 minuti per tutti giusto? E allora perché abbiamo sempre la sensazione di non averne abbastanza? Di non fare abbastanza?

Il tempo secondo il costume e la società.

“Chi ha tempo non aspetti tempo…” è un detto che tutti noi conosciamo e mette ben in chiaro cosa si aspetta la società ed il costume al giorno d’oggi da tutti noi! Sono cresciuta sentendomi rivolgere questa frase in accoppiata con “prima il dovere e poi il piacere”, questo ha nutrito in me l’idea che “sprecare” il tempo sia qualcosa di molto grave, come anche il passarlo in modo piacevole senza fare qualcosa di apparentemente utile. Ecco quindi che attività extra come guardare un paesaggio, leggere, prendersi cura del corpo, ascoltare musica o videogiocare possono instaurare un senso di colpa verso quello che non si è fatto portando a vanificare l’effetto benefico del ritagliarsi del tempo per svuotare la mente.

Nutrirsi di solo stress.

In passato mi è capitato di passare intere settimane, a volte mesi, senza concedermi uno stop non rendendomi conto che stavo esclusivamente lavorando, badando alla casa, preoccupandomi di problemi economici reali e non, etc. arrivando così al burnout. Questa condizione porta varie conseguenze nel mio caso, dare importanza eccessiva al lavoro, distacco emotivo, difficoltà di concentrazione e memoria, debolezza, disturbi intestinali, irritabilità.

Imparare a gestire le proprie energie e concedersi errori e relax!

Questa è stata la mia strategia una volta compreso che non ero felice, non ero soddisfatta e stavo vivendo male un lavoro che avevo sempre amato. Le nostre energie sono limitate, il multitasking è un mito da sfatare e la salute (mentale e fisica) è condizione necessaria per portare avanti i nostri progetti, sogni, attività ed aspirazioni!

Ho dovuto ricordare a me stessa di essere fatta di carne ed ossa, ammettere di avere dei limiti, di non volermi abbastanza bene e di dover aumentare il focus su ciò che davvero mi rendeva felice e serena, in questo modo sarei stata più produttiva e anche il mio lavoro ne avrebbe giovato!

Suggerimenti per la gestione del tempo e degli impegni.

  1. Stilare una lista di obiettivi e priorità raggiungibili! A tutti piace sognare ma spesso questi viaggi onirici sono troppo grandi per diventare realtà, così ci perdiamo e stressiamo perché la meta è sempre troppo distante da dove ci troviamo. Siate più concreti, è difficilissimo lo so per esperienza ma provateci! Vi invito a creare una lista di obiettivi da realizzare entro 3/6 mesi e una to do list quotidiana. Vi suggerisco di buttare su carta 30 obiettivi che desiderate raggiungere ma poi sceglierne 5/6 al massimo. Vi assicuro che vi insegnerà molto su cosa sia effettivamente importante per voi!
  2. Scadenze. Potrebbe sembrare un controsenso ma ve lo assicuro, darvi delle tempistiche entro le quali portare a termine un progetto X è fondamentale per non procrastinare e alleviare il fastidio e l’ansia di una spada di Damocle sulla testa! Per unire l’utile al dilettevole potreste decidere di stilare la lista del punto uno entro 24 ore! Facile no?
  3. Annota i progressi! Vi ricordate l’articolo sulle agende? Ecco, quale migliore utilizzo se non quello di cartina tornasole del vostro nuovo stile di vita? Inoltre potreste facilmente tenere d’occhio la vostra to do list quotidiana!
  4. Mattinieri o nottambuli? Moltissime scuole di pensiero affermano che la mattina presto è il momento perfetto per programmare/essere produttivi. Ma chi ha deciso che non si possa essere più rilassati e produttivi di notte? Trovate il momento più adatto a voi!
  5. Non sovraccaricarti! Salve, sono Tamara e anche io non sapevo dire no! Questo è un problema enorme! Moltissime persone vivono male il rifiutarsi di essere d’aiuto, la paura di deludere, di passare per egoisti, di essere freddi ed indifferenti finendo così per mettersi a rischio, sentirsi a disagio, etc. Dire di no è in realtà un atto d’amore non solo verso sé stessi ma anche verso le persone che non saremmo di fatto in grado di aiutare.
  6. Non rimandare ciò che puoi fare in questo momento! Quante volte vi capita di avere in mano qualcosa, doverlo mettere a posto ma finite con lasciarlo appoggiato lì, dove non dovrebbe stare, dicendo lo faccio dopo? Ecco questo piccolo esempio è applicabile ad una moltitudine di cose! Non rimandate! Dovete mandare una mail, fatelo subito ci vogliono due minuti! Dovete riporre qualcosa fate due passi in più e mettetelo al posto giusto! Vi sorprenderà scoprire quanto tempo risparmierete!
  7. Delega! Questo punto è stato molto difficile per me! Mi piace tenere tutto sotto controllo e fare le cose in un certo modo! Inevitabilmente chiedere aiuto comporta accettare un altro modus operandi. Ammorbiditevi, non crollerà il mondo e siate grati per l’aiuto!
  8. Sfruttare i ritagli di tempo! Guido per tantissime ore, così ho imparato a rendere proficui anche questi tempi morti! Attenzione non li dedico solo al lavoro, anzi, li utilizzo per ascoltare nuova musica, audio libri, ripassare una lezione registrata, informarmi ascoltando video o podcast, chiacchierare registrando audio che poi inoltro ad amici in un secondo momento etc.
  9. Regole ferree per i social! Queste piattaforme fanno parte della nostra quotidianità, sarebbe impensabile farne a meno e in ogni caso anche privarsene potrebbe portare a stress e malumori. Quello che possiamo però fare e mettere dei paletti! Potremmo pensare di non accendere i dati del cellulare prima delle 9 e spegnerli alle 21/22 in modo da non abusarne! Avrete in questo modo qualche ora in più di relax da dedicare a voi stessi!
  10. Concedetevi tregua dal giudizio e prendete delle pause! Ciò che diciamo al nostro inconscio ha un peso! Usate parole amorevoli verso voi stessi anche quando quello che fate non è all’altezza delle vostre aspettative! State imparando ogni giorno! Avreste imparato a camminare se dall’altra parte non ci fossero state delle mani amorevoli tese e pronte a prendervi? Ricordatevi della vostra natura umana, non riuscite a fare qualcosa, prendetevi un attimo, liberate la mente, divertitevi e solo dopo riprovate! Sono sicura che riuscirete!

Se siete arrivati fino a qui siete sicuramente delle persone curiose e spero che questi consigli pratici vi siano utili come lo sono stati per me! Occorre coraggio per cambiare ma ne vale di certo la pena!

Vi lascio quindi dei link a dei test per capire se siete in pericolo burnout!

Alla prossima, vostra T.

Test di autovalutazione dell’università di Zurigo

Test di psicologi on line

Test psicologi pagine blu

2 comments:

Ciao Tamara, innanzitutto complimenti per l’articolo… devo ammettere che sono un accumulatore di impegni e un procrastinatore cronico (soprattutto per quelle faccende che odio dover portare a termine)!
Secondo me la programmazione degli obiettivi è molto utile, come proposto anche da te nel punto 1; a tal proposito vorrei consigliare un’applicazione che sprona al completamento degli obiettivi prefissati ponendoli come quest di un gioco di ruolo, ricompensando il “giocatore” con punti esperienza: Do It Now.
La conosci?

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Buonasera, Grazie per la segnalazione, per il tuo prezioso commento e per i complimenti!
Essendo stata un’appassionata di giochi di ruolo mi intriga molto quest’app che purtroppo ancora non conosco… ancora per poco s’intende!!!
corro a provarla!!!
Se ti va fammi sapere se sei riuscito ad applicare i suggerimenti dell’articolo e se sono stati utili!
A presto!!!

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