Diaframma: il muscolo della respirazione

Hai mai sentito la frase “respira usando il diaframma”? Hai provato la respirazione diaframmatica, magari ad un corso di canto, yoga, pilates e hai percepito un senso di rilassamento? Ma…ti sei mai domandato cos’è esattamente il diaframma e come funziona?
Andiamo a scoprire insieme qualcosa di più su questo speciale muscolo.
Il diaframma separa la cavità toracica da quella addominale, è in rapporto con il fegato a destra, mentre a sinistra è in rapporto con stomaco e milza.
Immagina il diaframma come una sorta di paracadute che si attacca ad alcuni punti importanti, chiamati punti di inserzione. Questi sono a livello dello sterno, delle coste e della zona lombare.
Nel diaframma sono presenti dei fori, attraverso cui passano l’arteria aorta, l’esofago e la vena cava inferiore.
Come puoi immaginare, essendo che il diaframma è in contatto con tutte queste strutture, se non funziona bene può causare problemi, come per esempio:
influenza la funzione digestiva, per il suo rapporto con esofago e stomaco
influenza la salute della colonna lombare, essendo che una porzione di esso si inserisce proprio su alcune vertebre lombari
– influenzando la colonna ha un importante ruolo anche nella postura
influenza la respirazione: il movimento del diaframma condiziona la nostra capacità d’inspirazione ed espirazione.
Il diaframma partecipa all’inspirazione contraendosi e abbassandosi, spingendo così i visceri addominali verso il basso, mentre i polmoni si dilatano e si riempiono di aria.
Durante l’espirazione il diaframma si decontrae sollevandosi, i polmoni si retraggono e l’aria viene spinta verso l’esterno.
I movimenti respiratori sono molto complessi, perché sono molti i muscoli, oltre quelli costali e il diaframma, che vi partecipano. Tutti questi muscoli devono lavorare in modo coordinato tra loro, infatti l’attività ritmica del respiro è regolata da un centro nervoso che ha sede nel bulbo, ossia una porzione di tronco encefalico.

Cos’è che blocca il buon funzionamento del diaframma?
Ci possono essere delle tensioni nelle aree del corpo correlate al diaframma che a loro volta gli impediscono un buon funzionamento. Ma un grosso peso lo hanno anche le emozioni come ansia, preoccupazione, agitazione, rabbia. Se vivi spesso in uno stato di stress e tensione e fatichi a rilassarti, allora il diaframma potrà risentirne. Ma la soluzione c’è, ed è anche a portata di mano!
Per esempio puoi iniziare a praticare la meditazione, nel nostro sito trovi parecchi articoli a riguardo scritti da Barbara, naviga nella sezione dedicata del nostro sito www.persona360.it per cominciare ad informarti sui benefici che la meditazione può offrirti.

Se senti che la tua ansia è difficile da gestire, ricorda che puoi consultare uno psicologo per chiedere consigli.

Se senti che hai problemi con la respirazione diaframmatica o hai dolori alla schiena, puoi contattare un osteopata, che con l’aiuto di tecniche manipolative potrà aiutare il tuo diaframma a muoversi meglio.

Infine ti consigliamo QUESTO video in cui vengono spiegati degli esercizi per migliorare il funzionamento di questo importante muscolo. Facci sapere se ti sono stati utili!

Dott.ssa Alice Delbono – Dott. Stefano Grassotti

www.osteopatiabrescia.it

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