Allenare l’orecchio musicale

Molto spesso mi capita di ricevere una domanda.
Sono stonato, posso comunque imparare a cantare?

La risposta è semplicissima, assolutamente sì!

Cosa vuol dire essere stonati.

Una persona che stona non fa altro che cantare una nota completamente diversa, leggermente più alta (crescente) o più bassa (calante) rispetto ad una data frequenza di intonazione.
Un LA centrale, ad esempio ha una frequenza di 440 Hz, la voce quindi deve allinearsi a questa frequenza se vorrà risultare intonata.

Dal DO centrale avanzate di 6 tasti (DO compreso) fino al LA

Come rimediare?

  • Ovviamente il mio primo consiglio è quello di affidarsi ad un insegnante di canto. Attenzione gli insegnanti non sono tutti uguali, fai più lezioni di prova prima di scegliere quello più affine a te e al genere che vorresti cantare.
  • Presta attenzione alla postura del corpo, alla respirazione e alle tensioni mentre canti. Spesso sono questi fattori a generare rigidità che si ripercuotono sulla laringe e di conseguenza sull’intonazione. Il canto deve essere fluido, naturale e rilassato.
  • Non avere paura di sbagliare, solo così potrai apprendere! Sii grato verso ogni errore perché è qualcosa che ti avvicina di un passo al risultato.
  • Ricerca la comodità, non spingere mai la tua voce oltre i limiti ma superali in modo naturale, quando te la sentirai ti verrà spontaneo ricercare nuove note.
  • Lascia fuori stress e preoccupazione dal tuo momento canoro oppure rendili il motore per darti energia!
  • Ascolta davvero! Il problema spesso deriva dalla scarsa attenzione a ciò che si muove sotto la nostra voce. Siamo talmente concentrati a cercare la nota perfetta da ignorare completamente quelle presenti nella musica che ci accompagna. L’orecchio è in grado di fare tutto da sé se lo lasciamo fare! Quindi drizzatele!
  • Ultimo ma non meno importante, registrati!!! Ascoltare la propria voce è uno scoglio che tutti ma proprio tutti i cantanti, si ritrovano ad affrontare. Non c’è scuola migliore del riascoltarsi per arrivare a piacersi, rendersi conto dei proprio punti deboli ma sopratutto di quelli di forza! Non focalizzatevi sui difetti ma sulla totalità della vostra voce. Ve ne innamorerete!

La tecnologia ci sostiene.

La bellezza del nostro tempo è essere ricco di opportunità e mezzi.
Su Google Play troviamo varie app che “educano” il nostro orecchio all’ascolto facendogli fare palestra!

  • Un pianoforte sempre a portata di mano! App come Perfect piano, Real piano, Mini piano etc ti permettono di esercitarti in qualunque momento. Premi un tasto dell’ottava centrale e cerca di intonarti!
  • Accordatore. Chi lo ha detto che serve solo ai musicisti? Consiglio caldamente Vocal Pitch Monitor! Se usate un accordatore standard dovete osservare che la lancetta sia perfettamente al centro quando cantate, se è leggermente indietro o avanti sarete calanti o crescenti.
  • Per chi aspira alla perfezione suggerisco una palestra ancora più efficace! L’ear training. Ci sono varie app gratuite o che richiedono un prezzo irrisorio, davvero ben fatte! Perfect ear, My ear Training, The ear gym, Complete ear training etc. Provatele e scegliete quella più adatta a voi! Tutte presentano esercizi mirati ad abituare l’orecchio a riconoscere i suoni, saltare da un suono all’altro (intervalli), intonare scale musicali etc.

Lascio qui sotto tutti i link per le varie app.

Non sentirti solo.

Tutti, anche i cantanti più talentuosi, stonano! Al giorno d’oggi con le tecnologie presenti negli studi si può correggere tutto a posteriori. Attenzione questo non è un invito a non perfezionare le vostre potenzialità. Lo studio ripaga in soddisfazione e sicurezza in sé stessi! E diciamolo, soldini risparmiati per le lunghe sessioni di registrazione.

La perfezione non esiste e va bene così!

Non saremo mai perfettamente intonati, ci sarà sempre qualche piccola sbavatura ed è perfetto così perché questo rende la nostra voce umana e comunicativa! Solo le voci robotiche o i suoni artificiali sono perfettamente intonati. Vi basti pensare che su questi suoni vengono applicati finti errori per poterli umanizzare.

Sperando di aver dissipato i vostri dubbi vi auguro un buon lavoro.
Vi lascio anche un piccolo test per capire quanto siete intonati! QUI

Alla prossima, vostra T.

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