Postura e Visione: sono collegati?

Negli ultimi anni sono stati effettuati diversi studi che hanno posto l’attenzione su come il nostro corpo sia un unico insieme complesso, formato da diverse parti o sistemi che si influenzano tra loro, inducendo a variazioni posturali.

Questi lavori hanno dimostrato che la disfunzione di un sistema porti ad un’alterazione degli altri distretti del corpo, i quali cercheranno di adattarsi al nuovo assetto posturale per poter continuare a svolgere al meglio tutte le funzioni.

La postura corporea è gestita dal Sistema Tonico Posturale (STP), il quale si serve delle informazioni ricevute dalle forze meccaniche esterne e dai recettori posturali (piede, occhio, bocca, cute, sistema vestibolare e apparato muscolo-scheletrico) per attivare risposte riflesse che, partendo dal cervello, riferiscono ai muscoli come comportarsi. Se un recettore, quindi un sistema, non funziona nel modo corretto, l’informazione che giunge al cervello si trova in disaccordo (mismatch sensoriale) con le altre informazioni provenienti dagli altri recettori e crea un adattamento posturale, che non è sempre sinonimo di benessere fisico.

Nella posturologia si cerca infatti di risalire alla disfunzione primaria che può essere causa non solo di alterazioni della postura, ma anche di dolori, quali ad esempio mal di schiena o dolori cervicali. L’obiettivo è quello di poter agire direttamente sulla causa principale del problema.

Il sistema visivo è un recettore posturale molto importante. Provate infatti a sollevare una gamba e provare a stare in equilibrio su un piede prima con occhi aperti e poi chiusi. Cosa succede?

http://what-to-read-neurologico.blogspot.com/2017/08/effetto-di-un-esercizio-di-equilibrio.html

Esatto: sembra più difficile mantenere l’equilibrio. La sensazione di instabilità che si prova ad occhi chiusi è dovuta alla mancanza temporanea delle informazioni posturali fornite dal sistema visivo, il corpo non è più sicuro della sua posizione nello spazio e perde più facilmente l’equilibrio.

Il sistema visivo viene considerato disfunzionale non solo se non si vede bene, cioè non si vedono i 10/10, ma anche a causa di difficoltà di messa a fuoco, di convergenza oppure di motilità oculare. Se queste funzioni non sono abbastanza efficienti il recettore visivo informerà in modo scorretto il cervello su come il corpo è posizionato nello spazio portando ad assumere posture viziate.

La più comune postura viziata causata da un’alterazione della funzione visiva è l’inclinazione della testa (PAC), spesso causata da un astigmatismo non corretto o da una deviazione degli assi visivi.

https://www.dheacentroposturale.it/recettori-posturali-il-sistema-visivo/

Il sistema visivo, essendo parte integrante del STP, è collegato neurologicamente agli altri sistemi ed in particolare all’apparato stomatognatico (https://persona360.it/corpo/bocca-e-postura-una-relazione-importante-per-la-salute/) e al sistema vestibolare (quello dell’equilibrio). Una disfunzione di deglutizione o una malocclusione crea una insufficiente convergenza degli occhi e quindi un’alterazione della postura del capo e viceversa. Così come vertigini, giramenti, mal di testa e più in generale il “mal di movimento” (Cinetosi Visiva) possono essere causati da un’alterazione della motilità oculare, creando un mismatch di informazioni con il sistema vestibolare.

I segnali vestibolari vanno ai muscoli extraoculari per correggere la direzione degli occhi e ai muscoli del collo per correggere la posizione della testa.
https://www.dheacentroposturale.it/recettori-posturali-il-sistema-visivo/

Quindi diversi sono i disturbi che possono essere causati da una problematica del sistema visivo. Per poter analizzare bene i sintomi di una persona è importante che ad inquadrarla siano diversi specialisti del benessere che lavorano in equipe: l’optometrista (questo è un articolo in cui viene approfondita la figura dell’optometrista: https://persona360.it/corpo/chi-e-loptometrista/, l’osteopata, il posturologo, il logopedista miofunzionale, il dentista esperto in ambito posturale. Tutte queste figure sono importanti per poter analizzare alcune problematiche, in particolare se presenti da molto tempo, ed è fondamentale che queste figure possano dialogare tra loro per aiutare il paziente a risolvere o migliorare il suo sintomo o la sua postura in generale.

Nello studio in cui lavoro a Brescia ci occupiamo proprio di questo. Sei vuoi approfondire l’argomento scrivici pure o in privato o nei commenti, saremo felici di aiutarti.

Dott.ssa Serena Delbono

Ottico – Optometrista

delbono.serena@gmail.com

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