Samurai gourmet, una serie deliziosamente dolce

Si dice che si capisca moltissimo di un paese osservando come il suo popolo si approcci al cibo, sia durante la sua preparazione che il consumo e credo che sia vero.

Durante queste “ferie” forzate passate a letto mi sono dedicata al rewatch di una serie che potete trovare su Netflix che mi ha fatto volare via lontano portandomi nel mio, da sempre amato, Giappone.

Riguardandolo mi sono resa ancor di più conto di quale sia la sua forza e quanta verità porti davanti ai nostri occhi. Le serie tv giapponesi sono certamente caratteristiche per il modo tutto nipponico di portare in scena gli eventi, di renderli a tratti grotteschi, leggeri anche se pesanti come macigni, quasi una caricatura di spaccati di vita vera.

Una volta però abituato l’occhio e l’orecchio a qualcosa di così diverso diventa quasi ipnotico e piacevole essere catapultati in questo mondo così apparentemente lontano.

Ma perché scelgo di parlarvi di Samurai Gourmet?

Il protagonista della serie, dopo una vita dedicata al lavoro, sceglie di vivere finalmente per se stesso avendo come scopo ultimo il suo benessere! Potreste pensare che questa sia una storia lontana da voi, potreste ricredervi!

Tutto parte da una birra!

Il protagonista della storia è Takeshi Kasumi (60 anni), un ex salaryman appena andato in pensione annoiato dalla sua nuova condizione di “libertà”. Un pomeriggio dopo aver sbrigato varie faccende si ritrova a ripercorrere la strada che compiva per andare a lavorare e, tra le tante cose che non aveva mai notato, c’è anche una piccola trattoria. Attirato dall’atmosfera calda e familiare entra e qui gli si pone un piccolo dilemma, come potrò bere una birra a quest’ora? Non è ben visto, è disdicevole! Se fossi un samurai vivrei come voglio!
Così proprio in quel momento prende vita davanti ai suoi occhi un meraviglioso sipario che lo scaraventa ai tempi dei samurai erranti! Questo lo scuote e gli fa prendere la decisione più importante della sua vita!

D’ora in poi vivrò come un samurai senza padrone!

Le caratteristiche

Questa serie tv dalla regia fresca e pulita vuole porre l’accento non solo sulla ricchissima cultura culinaria giapponese, esaltandone colori, sapori e varietà ma anche sulla società, sui ruoli imposti, sugli schemi rigidi che portano alla non vita, alla non libertà, e all’incapacità di usufruirne quando finalmente la si è ottenuta. Attraverso i 12 episodi che compongono la prima e per ora unica stagione, si evidenziano luci e ombre della cultura giapponese che non possono lasciare indifferenti sia per la loro bellezza che per la loro attualità.

Attraverso il sapore dolce amaro della vita (oltre che dei piatti) il nostro protagonista affronterà il nuovo se stesso sdoganando una dimensione di sé che scopre solo molto in là ma che proprio per questo motivo non può lasciarsi sfuggire è tempo di diventare padrone della sua esistenza!

Così tra un ramen, un bento e un oden si viaggerà attraverso sogni vecchi e nuovi chiedendosi cosa ne è stato di un adolescente, di un uomo, dei giorni che passano e sfioriscono come i ciliegi.

Se questo vi fa pensare che la serie possa essere in qualche modo deprimente sappiate che vi sbagliate! Takeshi Kasumi è un vecchietto spassosissimo che vorrete poter conoscere per davvero e con il quale vorreste condividere una birra o una griglia!

Curiosità

  • La serie è tratta da un manga “Nobushi no gurume” di Masayuki Kasumi.
  • Ad un certo punto il protagonista si ritrova a mangiare degli spaghetti alla napoletana… ricetta reale che prevede il ketchup, il prosciutto e i funghi!!! La trovate qui!
  • Il samurai che fa capolino potrebbe essere un lontano parente del protagonista vista la somiglianza ma questo si scoprirà in una (spero) seconda stagione.

Il mio parere

Credo che Samurai Gourmet racconti una storia vera e in cui tutti possiamo ritrovarci per quanto possa non sembrare. Se ci soffermassimo un attimo ad osservare il nostro modo di vivere noteremmo quanto spesso in realtà ci si imbatta in cose da non dire o fare per uso e costume. Oppure potremmo scoprire di aver rinunciato ad una tal cosa solo perché troppo difficile, o ci avrebbe distolto dal lavoro o costretti a cambiare. Quello che Takeshi Kasumi cerca di fare nella sua nuova vita è vivere come ritiene più giusto per se stesso, in quanti possiamo dire di fare altrettanto?

Pro

Perfetta se amate la cucina giapponese
Scorci di quotidianità e paesaggi deliziosi
Recitazione comica

Contro

Audio in giapponese, sottotitoli in italiano
Rivisitazione di piatti e bevande che potrebbero turbare i puristi
Il protagonista vagamente paranoico

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