13 trucchi per risparmiare sulla spesa! (parte 2)

Ecco la seconda parte della mia personalissima guida al risparmio sulla spesa settimanale!

Buona lettura!

Trucco n. 7

Concedetevi una coccola!

Questa serie di consigli vi potrà sembrare troppo stringente e rigida ma vi stupirò!
In base a come siete concedetevi degli “sfizi autorizzati”.
Per quanto mi riguarda ho deciso che, anche se costano molto, non posso proprio rinunciare ad una data marca di burger e alla mia cenetta settimanale in stile “americano” con hamburger veg, patatine fritte, contorno ed insalata. Per altri questo sfizio potrebbe essere una torta, del gelato, dei biscotti particolari, bibite gasate, birra, etc.
Anche se potrebbe non sembrare apprezzerete ancor di più quell’alimento (o più alimenti) e questa regola vi aiuterà a non strafare.

Trucco n. 8

Spuntino pre-spesa

Mangiare una banana, prendere un caffè o mangiare una barretta spezza fame è un ottimo modo per non fare la spesa con la pancia vuota! Ricerche dimostrano che chi si reca a fare la spesa affamato non solo acquisterà di più ma anche la qualità del cibo spazzatura sarà maggiore proprio per l’effetto della fame.

Trucco n. 9

Conservare le liste

Tutto questo lavoro delle liste non viene perso, anzi, riutilizzare la stessa lista a distanza di 2/3 settimane velocizzerà il tutto. Inoltre finirete con l’avere più piani alimentari anche interscambiabili che vi garantiranno la salute oltre al risparmio!

Trucco n. 10

Attenzione alla dispensa

Spesso mi è capitato di avere doppioni perché ricordavo erroneamente di non avere un certo prodotto. Questo porta alla diminuzione dello spazio oltre alla possibilità di dover buttare via cose che scadono. Prima di recarvi a fare la spesa controllate cosa abita la vostra dispensa e spuntate dalla lista degli ingredienti le cose che avete già! Inoltre è ottima cosa partire da quello che già avete per stilare la vostra lista di pasti ed ingredienti in modo che non ci sia cibo di troppo e si evitino gli sprechi.

Trucco n. 11

Già pronto? Ma a quale prezzo?

Siamo tutti un po’ pigri in cucina sopratutto quando ci troviamo a dover conciliare lavoro, casa, hobbies, impegni, vita sociale, etc.
Viene quindi spontaneo affidarci all’utilizzo di cibo pronto che si può comodamente scaldare al microonde, al forno o “saltare” in padella. Spesso però il costo di questi cibi è davvero molto alto se confrontiamo quanto ci consterebbe cucinarlo da zero. Pensate alla pizza o focaccia, ad un piatto di pasta all’arrabbiata, o alle patate e pollo presi in rosticceria, o a quella torta confezionata che immancabilmente finisce per non coincidere con l’immagine rappresentativa del prodotto (con nostra somma insoddisfazione).
Potreste trasformare la preparazione del pranzo o della cena in un meraviglioso momento sociale/ludico, in cui tutti prendono parte, in cui ci si divide i compiti e ci si racconta della giornata. Questo sicuramente non ha prezzo!

Trucco n. 12

Carrello o cestino?

Dipende! Se fate la spesa settimanalmente ovviamente è meglio usare il carrello ma sono molte le persone che lo utilizzano anche quando si recano al supermercato per acquistare 3/4 articoli.
Il carrello ci sembrerà sempre vuoto e cercheremo di riempirlo o comunque ci sarà sempre posto per quell’articolo in più.

Trucco n. 13

Confronti e diario dei conti

Provate a confrontare quanto spendevate prima e dopo aver applicato questi semplici trucchi, rimarrete stupiti del risparmio e se così non dovesse essere consultate il diario dei conti e della spesa! Qui potrete segnare davvero tutto incollando anche gli scontrini e evidenziando sullo stesso la tipologia di prodotto acquistato. Potrete fare un bilancio e vedere se avere ridotto le spese superflue riguardo il junk food, se avete evitato gli sprechi e quindi anche il numero di rifiuti prodotti! Quanto essere accurati sta a voi!

Attenzione al falso risparmio!

  1. Fare la spesa in più supermercati: per quella che è stata la mia esperienza posso dirvi che non mi è stato utile fare la spesa in più supermercati. Ovviamente il tempo e i km fatti per raggiungere i vari punti vendita hanno abbassato di molto il risparmio.
  2. Offerte: i prodotti non hanno lo stesso prezzo in tutti i supermercati quindi anche se ci si reca in un dato supermercato per delle offerte strepitose si rischia di acquistare un prodotto “standard” ad un prezzo maggiore. Questo capita sopratutto su alimenti particolari, ad esempio la quinoa costa fino a 7€ in alcuni supermercati mentre in altri si trova anche a 3,50€. Diventa veramente laborioso fare i confronti tra i vari supermercati e prezzi quindi il mio consiglio è di fare riferimento sempre allo stesso punto vendita o stilare una lista che preveda prodotti di cui sapete di per certo il costo.
  3. La qualità prima di tutto! Nel tentativo di risparmiare mi sono affidata ad una nota catena discount e, per quanto alcuni prodotti fossero estremamente convenienti, ho sofferto un po’ per la frutta e verdura di cui, essendo vegana faccio un largo utilizzo. Non avevo un’ampia scelta, dopo pochi giorni la verdura era già un po’ ammaccata o addirittura marcia, oltre questo ho avuto altre disavventura, ma il punto è che quello che inizialmente mi appariva come un risparmio (arrivavo anche a spendere 35/45€ a settimana) di fatto non lo era costringendomi poi ad arrangiarmi con altro oppure a tornare a fare la spesa.

Le app ci vengono in aiuto

Se non siete amanti di carta e penna vi riporto l’articolo scritto dalla nostra Giulia riguardo Bring!, una comodissima ed intuitiva app che vi permette di stilare la vostra lista della spesa che potrete condividere anche con altre persone del vostro nucleo famigliare.
Vi invito a provarla dato che è anche gratis!

Mi sono davvero divertita moltissimo a fare pratica nel tempo e meravigliarmi di quanto sia possibile risparmiare con qualche piccola accortezza! Spero di essere stata utile e aspetto altri suggerimenti o i vostri feedback!

Alla prossima, vostra T.

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