Orto in casa: da dove comincio?

Hai una casa senza giardino ma vorresti comunque provare a realizzare un piccolo orto sul balcone?
Ecco alcuni consigli che mi sento di darti per partire con quella che sarà, te lo assicuro un’esperienza gratificante.

Fioriere o vasi. consiglio di sceglierli sufficientemente profondi per garantire lo sviluppo dell’apparato radicale delle piante. Verifica vi siano i fori per il drenaggio; la maggior parte delle piante mal tollerano un ristagno dell’acqua che potrebbe creare marcescenza.

Un buon terriccio. Meglio se biologico dato che la finalità è quella alimentare. Aggiungete al terriccio della sabbia (al 10% circa) e ricordatevi di posizionare alla base del vaso dell’argilla espansa.

Le piantine. Potete decidere di piantare i semi oppure acquistare delle piantine oppure ancora riciclare gli alimenti che avete in casa . Carote, cipolle, aglio, insalata, fragole, sedano, patate… sono solo alcuni esempi di piante che potete creare partendo dagli scarti della cucina.
Consiglio forse banale è quello di conservare i semi in un luogo asciutto (è come io ho ottenuto le mie fantastiche piante di zucca!).

Due cose però è bene tenere a mente sia che scegliate una piantina o che partiate dalla semina: la prima è quella di lasciare sufficiente spazio tra una piantina (o seme) e l’altra; la seconda è quella di procedere alla semina e al mettere a dimora le piante nel periodo previsto. Può sembrare un consiglio banale ma vi farà risparmiare tempo e denaro.

Se
decidete di mettere a dimora le piantine anziché i semi fate attenzione durante
il travaso ad aprine bene le radici. Al contrario la piantina potrebbe aver difficoltà
a sviluppare nuove radici e morire a breve. Vi consiglio anche di non mettere
piantine diverse in una stessa fioriera o vaso poiché potrebbero avere
necessità diverse o una specie potrebbe sovrastare l’altra.

Ricordatevi di scegliere le piantine con attenzione! Verificate che non abbiano parassiti (anche sotto alla foglia) e che le radici siano sane.

Se invece optate per i semi controllate quando sono stati confezionati. I semi hanno un periodo limitato in cui restano vitali ed è bene non superarlo.

La posizione. La maggior parte delle piante da orto hanno bisogno di una zona sufficientemente soleggiata. Scegliete quindi una zona del vostro balcone in cui le piante possano ricevere i raggi del sole almeno per mezza giornata. Verificate comunque le necessità di ciascuna tipologia di piante che scegliete di coltivare sia per quanto riguarda l’esposizione solare che l’irrigazione.

Come accennato consiglio di scegliere le piante da coltivare anche in base alle caratteristiche del vostro balcone. Utilissima in tal senso l’applicazione “PictureThis” che permette di identificare la pianta che si ha davanti e verificarne le necessità.

Se
il vostro balcone o terrazzo si trova al di sopra di una strada trafficata
coprite i vasi con del tessuto-non tessuto per schermarli dalle polveri
sottoli.

L’irrigazione. Cercate di irrigare le vostre piantine con regolarità e verificando lo stato del terreno con un bastoncino. Non usate acqua troppo fredda (specie nella stagione calda poiché sarebbe uno shock per le piante). Il mio consiglio è quello di prendere un po’ di acqua il giorno prima, lasciarla riposare e usarla al mattino o al tramonto per innaffiare.

Se
avete poco tempo vi consiglio l’irrigazione automatica, io mi sto trovando
benissimo! Fatemi sapere se approfondire questa tecnica in un articolo
specifico.

Esistono anche delle applicazioni che ci ricordano di innaffiare e concimare le diverse piante in base a caratteristiche ed esigenze (io mi trovo molto bene con l’app “Annaffiatoio”) . Se invece avete già riempito la memoria del vostro telefono, un piccolo piano d’azione o, ancora, delle sveglie sul vostro telefono possono essere validi alleati.

Concimazione. Anche qui dipende dalla pianta che abbiamo di fronte. Dato che l’ho scoperto a mie spese: siate regolari con la concimazione ma soprattutto molto prudenti. Il concime va diluito secondo le istruzioni specifiche del prodotto e mai messo direttamente attorno al “colletto” della pianta ma ad una certa distanza. O quello che doveva essere un aiuto per rinvigorirle ed aumentarne i frutti finirà con l’ucciderle.
Per evitare danni potreste optare per concimi derivati da scarti quali gusci d’uovo ed il caffè: infallibili!

Metodi di coltivazione alternativa. Ho visto che molte persone stanno sperimentando nuovi metodi per poter coltivare l’orto anche indoor. Tra questi l’idrocultura, l’uso di lampade a LED e persino un curioso sistema che prevede un doppio contenitore posizionato sopra un acquario e che permetterebbe di riciclare le sostanze di scarto prodotte dai pesci (Acqualibrium garden).

Ovviamente in questo primo articolo sul tema abbiamo affrontato
quelli che sono i primissimi passi per cominciare. Se foste interessati ad
approfondire l’argomento o delle culture nello specifico, fatemelo sapere nei
commenti. Sarò più che lieta di rispondervi o dedicare nuovi articoli a quella
che è diventata negli anni una vera e propria passione.

Nel frattempo vi mando un grande abbraccio, a presto!

Barbara.

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