Perché inquiniamo il nostro paese con superficiale indifferenza?

Oggi avrei dovuto pubblicare un articolo diverso. Avevo pianificato di concludere la serie sull’ADHD dando qualche strategia per aiutare i ragazzi alle prese con questo disturbo. Avrei dovuto sistemare la bozza appena tornata dalle ferie e procedere a pianificarne la pubblicazione.

Come molti là fuori infatti, dopo due anni finalmente mi sono presa una brevissima pausa e ho pensato di godere delle bellezze del bel paese. La mia meta: una località marittima in cui oltre al buon cibo si può godere di un mare bellissimo e di tanta storia. Ed eccomi stregata per l’ennesima volta dalla bellezza del nostro paese, di fronte ad un mare turchese pieno di granchietti e pesciolini.

bella vero?

Io e mio marito ne rimaniamo così incantati che decidiamo di concederci una passeggiata lungo la spiaggia anche la sera. Il mare era leggermente agitato.

Siamo quindi lì, a passeggiare romanticamente mano nella mano quando mio marito vede qualcosa: un bicchiere di plastica. Gli dico “vabbè dai, prendiamolo su che poi lo buttiamo”. Dopo nemmeno un metro una borsa di plastica e poi un altro bicchiere, un piattino, un tappo di bottiglia, due scatole di polistirolo, la rete di un giocattolo da spiaggia, la busta di un pacchetto di sigarette,ecc ecc.

Il nostro “bottino”

Per farla breve in una passeggiata di 20 minuti, in un brevissimo tratto abbiamo riempito una busta (quella fra l’altro trovata anch’essa in spiaggia) di sporcizia: tutta plastica.
Ho pubblicato diversi articoli sull’inquinamento, sulle microplastiche, sulle isole di sporcizia disseminate nei nostri mari e oceani e spesso mi sono sentita dire “eh, ma noi cosa possiamo fare? Il problema è a monte”.

Ecco, credo che uno dei grossi problemi a monte sia la mancanza di educazione ambientale. Costa davvero così tanto arrivare in spiaggia muniti di un contenitore in cui buttare i nostri rifiuti?
Per tutto quello sporco che si deposita a seguito di un mare agitato sulle nostre belle spiagge si ha idea di quanto resti a galleggiare in mare aperto e diventi “cibo” tossico per i pesci che poi peschiamo e per gli uccelli acquatici?

Perdonate lo sfogo ma davvero non capisco. Sono certa che tutti notino se una cosa è bella e che abbiano piacere a nuotare in un mare pulito e sano, perché allora non tutelarlo con delle semplici accortezze?
Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate,
Nel frattempo vi saluto con una citazione e vi mando un grande abbraccio.

La natura non è un posto da visitare; è casa.
[Nature is not a place to visit. It is home]
Gary Snyder

Barbara.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza strumenti propri o di terze parti che salvano dei piccoli files (cookie) sul tuo dispositivo. Questi cookies di tipo tecnico, come Google Analytics servono per generare report e statistiche, i dati sono anonimi, tutto questo per e poterti offrire un servizio sempre migliore.

Abilitare i cookies ci permette di offrirti un servizio migliore