Meditazione per bambini e ragazzi: un aiuto nello sviluppo della competenza emotiva

Il mondo di oggi presenta fottori stressanti di ogni genere. Come abbiamo visto nell’articolo “I nostri figli sono sempre più stressati” diverse ricerche dimostrano un aumento nei paesi sviluppati di bambini stressati ed un aumento dei tassi di ansia e depressione.

La società ha subito numerosi cambiamenti che hanno prodotto un aumento della pressione sui bambini e ne hanno messo a rischio l’infanzia. Tanti genitori lavorano molte ore al giorno, di conseguenza un numero sempre più alto di bambini trascorre buona parte della giornata con varie figure deputate a prendersene cura.

Vi è spesso la pressione sui bambini affinché prendano ottimi voti a scuola senza magari considerare altri elementi importanti che vanno valutati in ambito scolastico quali ad esempio la socializzazione. Un numero sempre più alto di bambini entra nella scuola cognitivamente ed emotivamente impreparato ad apprendere. Si pianifica il tempo dei bambini inserendovi mille attività senza lasciare che siano semplicemente liberi di essere bambini e di potersi rilassare.

Nella scuola i sintomi di stress non gestito nei bambini vengono erroneamente scambiati per comportamenti inadeguati da reprimere. I bambini vengono rimproverati per azioni che sono in realtà reazioni dovute allo stress, piuttosto che ad un cattivo comportamento intenzionale.

Anche il gruppo dei pari che potrebbe essere un’ancora di salvezza si rivela spesso ancor più lesivo e carico di richieste difficili da soddisfare. I social, il cui utilizzo avviene sempre in più tenera età, aumentano ed esasperano questa problematica.

I ragazzi che educatori ed insegnanti incontrano a scuola sono sempre più aggressivi, disobbedienti, impulsivi e tristi. Senza contare che a partire dagli anni settanta a oggi si è notato nella popolazione giovanile un calo considerevole delle capacità emotive e sociali.

A tal proposito Linda Lantieri nel suo libro “Costruire l’intelligenza emotiva” parla della Mindfulness e del protocollo MBSR ideato da John Kabat-Zinn, fondatore dello Stress Reducion Program presso la Scuola medica dell’università del Massachusetts. Attualmente diverse versioni di MBSR sono impiegate in più di duecento centri medici in tutto il paese ed i risultati ottenuti sul benessere psico-fisico dei pazienti sono tangibili.

L’utilizzo di tecniche mindfulness in bambini e ragazzi consente:

  • Di accrescere l‘autoconsapevolezza
  • Sviluppare la comprensione delle proprie e altrui emozioni e la capacità di rispondervi in modo adeguato
  • Migliorare l’abilità nel rilassare il corpo e alleviare la tensione fisica
  • Migliorare concentrazione e attenzione, fondamentali per l’apprendimento
  • Affrontare le situazioni stressanti in modo più rilassato e competente
  • Sviluppare le competenze sociali utili per inserirsi serenamente nel gruppo dei pari

Se poi questa esperienza viene condivisa con un genitore si svilupperà una connessione più profonda grazie alla condivisione di pensieri e sentimenti e sarà possibile aiutare il piccolo ad accogliere ed elaborare serenamente i propri stati emotivi.

Sono davvero molte le tecniche per praticare la minfulness e la consapevolezza con i più piccoli, qualora foste interessati fatemelo sapere nei commenti e non esiterò a scrivervi un articolo dedicato con tanti esempi e consigli a riguardo. Stavo anche pensando di registrare un breve esercizio utile a tutti, adulti e bambini!

Buona meditazione,

Barbara

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