Musica e meditazione: un connubio perfetto?

Spesso mi è stato chiesto se è possibile utilizzare la musica mentre si pratica meditazione. Ho pensato quindi di rispondere in questa sede alle domande più frequenti che mi sono state fatte al riguardo cercando di delinearne i pro e i contro.

Perché molti insegnanti di meditazione sono soliti
utilizzare la musica durante la sessione di pratica?

Nelle religioni indiane la musica è considerata sacra ed una via per accedere al divino. Non stupisce perciò che la tradizione musicale all’interno delle pratiche meditative sia particolarmente vasta e che molti insegnanti utilizzino la musica come strumento per raggiungere concentrazione e distacco dai rumori esterni che possono distrarre l’allievo.

“Tutte le tecniche di meditazione, per quanto molto
diverse fra loro dal punto di vista metodologico o filosofico, promuovono il
raggiungimento di uno stato di centratura interiore attraverso la
focalizzazione dell’attenzione su un’unica fonte di stimolo che può essere il
respiro, un mantra o, appunto, la musica, quale via di concertazione,
rilassamento e accesso alla spiritualità.”

Quali brani posso utilizzare per meditare?

In realtà il genere ed il brano specifico sono una scelta molto soggettiva. È bene ricordare che dovrebbe trattarsi di un brano su cui non siamo tentati di intervenire con pensieri soggettivi, attraverso il quale non siamo portati a rivangare ricordi e che non coinvolga prepotentemente il nostro io scatenando emozioni. È possibile utilizzare brani di musica classica, musica tradizionale indiana, brani ambient o strumentali e suoni della natura, l’importante è sapersi dedicare al solo ascolto senza giudizio.

Quando per esempio mi è capitato di condurre nella meditazione dei musicisti
ho spesso sconsigliato l’utilizzo di musica perché, come mi è stato confermato
diverse volte, finiscono con l’analizzare il brano mentre lo ascoltano
rimanendovi legati e non riuscendo né a rilassarsi né ad approfondire la
pratica.

Si può utilizzare la musica durante i preliminari di rilassamento o anche
durante la pratica effettiva di meditazione?

Tendenzialmente consiglio l’utilizzo della musica soprattutto durante la
fase di rilassamento o durante la fase conclusiva della meditazione, quando
lentamente bisogna tornare al momento presente. Tuttavia, come accennavo
precedentemente, si tratta di qualcosa di estremamente soggettivo e se notate
che la musica vi permette non solo di accedere ad uno stato più intenso di
concentrazione e rilassamenti ma anche di mantenerlo allora ben venga il suo
utilizzo nella vostra pratica meditativa. Diciamo che avendo a che fare con una
“classe” o comunque più persone che si cimentano nella pratica meditativa
preferisco dosare l’utilizzo della musica ad alcuni momenti specifici. Mi è
però capitato di usare musica ambient durante sedute di meditazione del respiro
specie con persone che la sperimentavano per la prima volta per aiutarle a
sentire il ritmo del proprio corpo ed insieme allontanarsi dai rumori esterni
che potevano essere fonte di distrazione.

Dove trovo brani per meditare?

Sono davvero
molte le fonti cui puoi attingere per trovare musica rilassante o musica adatta
alla meditazione. Vi sono diversi canali youtube (YellowBrickCinema – Relaxing
Music, Meditation
Relax Music
, Meditative
Mind
, NuMeditationMusic, PowerThoughts Meditation Club) ma anche diverse applicazioni come insight timer e Serenity.
Tutto sta nel trovare la musica adatta a far vibrare la vostra interiorità nel
modo giusto.

Spero di aver risposto ai vostri dubbi, se ne aveste altri non esitate a proporli nei commenti.
Vi ricordo che qualora voleste approfondire l’argomento meditazione nella sezione “mente” del sito trovate tutti gli articoli che ho scritto a riguardo. Ecco alcuni esempi:

Un grande abbraccio e buona pratica,

Barbara.

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