Mantenimento vocale

Regole inaspettate ed efficaci per il benessere vocale.

Abbiamo già parlato delle regole di igiene vocale in questo articolo, seguendole ci assicuriamo una buona salute vocale ma quali sono le azioni quotidiane che possiamo fare per prenderci cura del nostro strumento?

  1. Praticare uno sport: il movimento mantiene attivo il corpo ed il livello di propriocezione. Inoltre aumentare la capacità polmonare non potrà che giovare alla nostra respirazione. Attenzione però in alcune attività, ad esempio nella danza, il tipo di respirazione applicata funziona in modo contrario a quella utilizzata nel canto. Chiedete al vostro insegnante come comportarvi in merito.
  2. Sviluppo della concentrazione: allenare la mente è importante tanto quanto allenare il corpo! Per sviluppare la capacità di mantenere alta l’attenzione possiamo affidarci alla meditazione, al training autogeno, alla mindfulness, leggere testi di sviluppo personale, etc.
  3. Respirare aria buona: prestare attenzione alla propria salute e fondamentale per essere sempre in forma! Prestare attenzione all’aria che respiriamo può scongiurare l’insorgere di allergie e problematiche alle vie respiratorie! Evitiamo di fare jogging su strade affollate, restare in coda con i finestrini abbassati, evitare il fumo passivo, evitare l’inalazione diretta di profumi (es. incensi) e detergenti.
  4. Idratazione: se la semplice acqua non è sufficiente e sentiamo di avere bisogno di un aiuto in più possiamo utilizzare delle caramelle all’acido ialuronico, spray a base di vitamina A ed E. Di recente sono stati presentati degli studi riguardo l’utilizzo della sigaretta elettronica come metodo di idratazione più veloce e “portatile”. Qui un video che ne parla.
  5. Lezioni di canto: il modo più sicuro per continuare a mantenere sana la voce è avere un orecchio esterno ed imparziale a guidarci. Purtroppo o per fortuna il corpo è in grado di “adattarsi” fin troppo bene a condizioni di squilibrio cercando in esse un nuovo equilibrio che ci porti ad un risultato il più vicino possibile a quello desiderato. Ecco perché vediamo cantanti utilizzare posture alterate. I vari meccanismi di compensazione hanno colmato il gap momentaneo e creato una nuova modalità. Il fatto che funzioni e ci porti un risultato non indica che lo faccia con il minor dispendio di energie possibili, anzi, ed è qui che serve l’aiuto di qualcuno che ci riporti alla consapevolezza iniziale.
  6. Esercizio quotidiano: dopo aver riscaldato la voce dedicatevi all’esercizio tutti i giorni! Spesso molti allievi si bloccano pensando di dover studiare necessariamente 1/2/3 ore al giorno ma non è assolutamente così! Come per altre attività meglio poco tempo (30/40 minuti al giorno) praticando bene! Le corde vocali si rafforzeranno e non andranno in stress inoltre la vostra propriocezione migliorerà, la fiducia in voi stessi e nello strumento crescerà ed i miglioramenti sono assicurati e stabili nel tempo! Parola d’insegnante!

Test di autovalutazione VHI.

Il VHI (vocal handicap index) è un test di autovalutazione vocale sviluppato negli Stati Uniti. Si articola su 30 domande che coinvolgono la sfera fisica, emotiva e sensoriale della persona in relazione allo strumento. Ad ogni domanda si può dare un valore massimo da 0 a 4 punti, il conteggio finale ci darà un quadro verosimile della nostra situazione vocale. Suggerisco di fare questo test in assoluta e completa sincerità dato che a farne le spese sarebbe la vostra voce.

Scaricate il test QUI

Attendo i vostri pareri, domande e curiosità!

Alla prossima, vostra T.

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